Archivio di ottobre 2010
Nel Convegno del 18 Gennaio 2010, tenutosi presso una delle sedi della Banca Monte dei Paschi di Siena (in sigla MPS), è stata illustrata la natura e lo scopo della Convenzione siglata tra la banca stessa e l’Associazione Nazionale per la Tutela Ambientale (in sigla ANTA). Nel seguito, si ritiene opportuno esplicitare – sia pure in sintesi- i contenuti essenziali della Convenzione stessa. Così facendo, pensiamo di fare cosa gradita agli associati ed alla platea delle Piccole e Medie Imprese (PMI) a cui la Convenzione è rivolta.
Il presente documento sarà disponibile sul sito www.anta-lombardia.com dove sono reperibili anche altre informazioni sulla natura e lo scopo associativo di ANTA.
Premessa e Scopo
Lo sviluppo costante delle energie rinnovabili, in un quadro normativo di sostenibilità e tutela dell’ambiente, oltre che di risparmio energetico, si inquadra nella “mission” di ANTA. La situazione economica del Paese, inserita in uno scenario mondiale di crisi, ha favorito la scelta di ANTA di offrire consulenze agli associati in merito all’utilizzo dell’energia solare, in particolare: fotovoltaico.
La Convenzione siglata con MPS va, quindi, nella direzione di offrire finanziamenti agevolati alle PMI associate con lo scopo principale di migliorarne l’efficienza (riduzione di costi), consentendo alle stesse un notevole recupero di produttività e redditività (miglioramento dei risultati economici).
Articolazione della Convenzione- Punti salienti
La Convenzione, in sintesi, prevede:
1. Il finanziamento fino al 100% dell’investimento per la realizzazione di impianti fotovoltaici, IVA e lavori connessi inclusi, per la produzione di energia elettrica, a condizione che la stessa venga immessa ed utilizzata nel ciclo produttivo aziendale;
2. il finanziamento è articolato su due fasi: la prima, denominata “fase di spesa” (realizzazione dell’impianto) è prevista per una durata massima di 24 mesi; la seconda, riguarda la fase dell’ammortamento del mutuo contratto, prevista per una durata massima di 18 anni. La durata complessiva è prevista per una durata massima di 18 anni.
3. Il finanziamento è chirografario e/o ipotecario, a secondo della valutazione del “rischio cliente” da parte della banca. Garanzia obbligatoria è, invece, la cessione di credito derivante dagli importi della tariffa erogata dal GSE S.p.A. (Gestore dei servizi energetici)
4. tassi applicabili: Fisso o variabile secondo quanto previsto in convenzione con spread predeterminati, in aggiunta ai tassi di riferimento, ed in base al “merito creditizio” del richiedente.
5. L’importo massimo finanziabile è di 5 milioni di euro per singolo impianto.
6. Il rimborso è stabilito in rate semestrali posticipate.
7. L’eventuale realizzazione di un impianto fotovoltaico avente finalità di produzione dell’energia elettrica senza che quest’ultima venga immessa nel ciclo produttivo aziendale dovrà vedere un apporto diretto in conto capitale, da parte del beneficiario dell’impianto, indicato nella misura del 20%.
8. ANTA presenterà alla banca l’associato interessato alla realizzazione dell’impianto, provvedendo ad una pre-valutazione tecnico-economica che non impegnerà la banca
9. Condizione necessaria per beneficiare della Convenzione è l’iscrizione ad ANTA e la presentazione dell’associato alla banca da parte di ANTA.
10. La struttura di ANTA è a disposizione per tutti i ragguagli ed approfondimenti che si rendessero necessari. In particolare: il dr. Vincenzo Piero Scotti, Coordinatore delle Sedi periferiche di Anta (cell: 338-2440656)